martedì 20 luglio 2010

Intuendo la nudità di Brian Shimansky

Quello stuzzicante torello di Brian Shimansky è il protagonista assoluto di un editoriale per Slurp magazine fimato da Saverio Cardia.


Ora. Non mi è ben chiaro perché l'editoriale preveda questi curiosi intappi ben poco maialosi. L'importante è solo che tali intappi ci permettono di analizzare e intuire le forme di Brian.

Andiamo diretti a una delle questioni che più ci interessano: il pacco di Brian.


Grazie a queste - non so come definirle - mutande, si nota come in zona pubica ci sia una discreta depressione. Cioè, ovviamente c'è qualche segno di vita lì dentro, ma non pare niente di sconvolgente.
Abbandoniamo momentaneamente il tema, per passare all'argomento chiappa.


Dopotutto, già conosciamo le chiappe di Brian. Tuttavia, qui mi sembrano un filo meno chiappottose dell'altra volta.


Ecco, è decisamente meglio vedersi Brian completamente nudo, piuttosto che con quegli intappi.


Non chiedetemi a cosa serva quella cintura in metallo. Pare essere molto costrittiva.
Quest'ultimo scatto, con quel taglio a filo pube, ci riporta all'argomento del pacco, che chiudo con queste due ultime immagini: nella prima non si vede nulla.


Mentre nella seconda si intuisce un accenno di tronchetto.


Direi proprio che non mi ero sbagliato: c'è della assoluta normalità lì sotto. Mi sconvolge molto di più la possenza delle gambe.


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