martedì 27 aprile 2010

Il pettorale secondo Adam Bouska

Dopo varie retrospettive dedicate alla chiappa nei lavori di qualche fotografo più o meno rinomato, oggi mi è presa una gran voglia di dedicare un post all'estetica del pettorale. Parte anatomica su cui mi soffermo meno rispetto alla chiappa, ma che riveste un ruolo fondamentale nella filosofia del maiale addosso.
L'argomento c'era. Mi serviva giusto un fotografo.
E la scelta è ricaduta su Adam Bouska, talentuoso fotografo americano classe 1983, promotore, tra l'altro, della campagna NOH8, a cui ha preso parte anche il nostro Scott Herman.


Il portfolio di Adam annovera numerosi giovani maialini e manzi pompati per bene, una sinfonia di pettorali appena accennati, esuberanti, scolpiti, impressionanti.


Ecco due scatti che mi hanno particolarmente colpito per la composizione e le luci.


Anche se forse il seppia di questo scatto li batte entrambi.


Evan Andrews aveva già destato il mio interessa qui. Eccolo ritratto dal nostro Adam.


Proseguiamo sulla strada dell'ipertrofia, con dimensioni pettorali che iniziano ad aumentare notevolmente.


Parlando di ipertrofia, non poteva mancare il fitness model James Ellis. L'abbiamo già apprezzato qui e, di sfuggita, anche qui.


Come non poteva mancare Marco Dapper, che da queste parti stimiamo parecchio (qui un post di qualche settimana fa).


Chiudo con quattro esemplari di veri e propri manzi pettoraluti. Due sono neri, ovviamente.


Quest'ultimo è superbo. Ho un bel po' di amiche con molto meno seno di lui.


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